Posizionamento google: pillole per iniziare – prova

google posizionamento

PILLOLA N.1

Cos’è il posizionamento google? Semplice. Come dice la parola stessa è la posizione in cui appare il tuo sito quando qualcuno digita in Google una parola chiave. Vuoi un esempio? Hai una merceria a Milano. Digita in google “merceria Milano” e vedrai comparire una serie di siti, siti ovviamente relativi a mercerie Milano. Bene, il primo sito che vedi è primo in posizione, il secondo è in seconda posizione e così via.

 

PILLOLA N.2

Perché dovrei essere interessato al posizionamento google? La risposta è semplice, persino banale. Hai un blog, un’attività, un sito di e-commerce? Bene, il tuo interesse è che le persone ti trovino. Trovarti significa essere a conoscenza che tu esisti. Se nessuno ti trova nessuno ti segue, nessuno compra. E’ un pò come la pubblicità. Proprio per questo il posizionamento google è così importante.

 

PILLOLA N.3

Bene, facciamo un passo avanti. Quando un posizionamento google può considerarsi buono? Tralasciando le primissime posizioni che ovviamente sono le ottimali, direi che se il tuo sito appare in prima pagina, ti puoi considerare ben posizionato. Questo perchè? Perché le persone, quando cercano qualcosa in Google, generalmente si limitano a cliccare sui siti in prima pagina. Qualche volta qualcuno arriva a scorrere i siti in seconda e terza pagina. Magari anche a cliccarci sopra.

 

PILLOLA N.4

Valutata l’importanza del posizionamento google, arriviamo alla domanda clou: come realizzare un buon posizionamento google? A domanda semplice, risposta complessa: il posizionamento google non dipende da un unico fattore ma da una molteplicità di fattori. Fattori che riguardano direttamente il sito (fattori in-site) e fattori che sono esterni ma comunque legati ad esso (fattori out-site). Ecco una lista dei principali fattori in-site che contribuiscono ad un buon posizionamento google:

– contenuti;

– ottimizzazione del sito.

I principali fattori out-site che contribuiscono ad un buon posizionamento google sono:

-penalizzazioni google;

– reputazione del sito web;

– aspetto social del sito web.

 

Analizziamo nel dettaglio questi fattori.

Con il termine contenuti si fa riferimento a tutto ciò che troviamo nel sito. Come dice la parola stessa si tratta della sostanza del tuo sito. Al fine di ottenere un buon posizionamento google è necessario che ciò che viene trattato nel sito venga descritto nel modo più specifico ed esaustivo possibile. Evita mi raccomando di scopiazzare qua e là. Capirai il perchè continuando a leggere.

L’ottimizzazione del sito è il risultato di una serie di variabile che fanno sì che il tuo sito sia facilmente individuato dagli spider google. Queste variabili sono: titolo contenente la parola usata per il posizionamento, un solo H1, presenza nel testo della parola chiave (almeno 10 volte), articoli con un numero consistente di parole, uso di metatag (parole che sono collegate alla parola chiave), presenza di link che rimandano al sito e di link che puntano ad altri siti.

Per penalizzazione google si fa invece riferimento ad una serie di interventi da parte di google volti a sanzionare atteggiamenti poco leciti o professionali che potresti aver adottato per la costruzione del tuo sito. Un esempio? Il classico copia ed incolla!

E arriviamo così agli ultimi due fattori. La reputazione del sito fa riferimento al numero di siti web che menzionano in tuo sito (link). Ovviamente più se ne parla più il tuo sito acquista importanza agli “occhi” di google. Qui particolare attenzione va rivolta a quei siti non ben strutturati e che quindi google valuterà poco. Altro aspetto degno di nota è che non tutti i siti accettano i tuoi link. L’aspetto social del sito fa riferimento alle connessioni tra il tuo sito web e i vari siti social in generale (Facebook-Instagram…)

 

PILLOLA N.5

Passiamo ora ad un’altra domanda. Quali sono le tempistiche per ottenere un buon posizionamento google? Ci vuole tempo. Non c’è che dire. Diciamo da 2-3 mesi in poi. Questo perchè bisogna considerare una serie di variabili primo tra tutti la concorrenza. Considera poi, nel caso tu fossi neofita sull’argomento, che il tempo necessario per ottenere un buon posizionamento google sarà maggiore. Questo perché ti servirà del tempo per studiare, capire come fare, pianificare la strategia ottimale per arrivare in prima pagina. Una valida alternativa potrebbe essere quella di rivolgervi ad aziende online esperte in materia di posizionamento google.

 

Queste sono le pillole per iniziare.
Ora che hai una base sta a te decidere cosa fare per raggiungere un buon posizionamento.

Se vuoi saperne di più riguardo al misterioso mondo web, non ti resta che continuare a leggere.

 

Mary

Posizionamento google: pillole per iniziare


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PILLOLA N.1

Cos’è il posizionamento google? Semplice. Come dice la parola stessa è la posizione in cui appare il tuo sito quando qualcuno digita in Google una parola chiave. Vuoi un esempio? Hai una merceria a Milano. Digita in google “merceria Milano” e vedrai comparire una serie di siti, siti ovviamente relativi a mercerie Milano. Bene, il primo sito che vedi è primo in posizione, il secondo è in seconda posizione e così via.

 

PILLOLA N.2

Perché dovrei essere interessato al posizionamento google? La risposta è semplice, persino banale. Hai un blog, un’attività, un sito di e-commerce? Bene, il tuo interesse è che le persone ti trovino. Trovarti significa essere a conoscenza che tu esisti. Se nessuno ti trova nessuno ti segue, nessuno compra. E’ un pò come la pubblicità. Proprio per questo il posizionamento google è così importante.

 

PILLOLA N.3

Bene, facciamo un passo avanti. Quando un posizionamento google può considerarsi buono? Tralasciando le primissime posizioni che ovviamente sono le ottimali, direi che se il tuo sito appare in prima pagina, ti puoi considerare ben posizionato. Questo perchè? Perché le persone, quando cercano qualcosa in Google, generalmente si limitano a cliccare sui siti in prima pagina. Qualche volta qualcuno arriva a scorrere i siti in seconda e terza pagina. Magari anche a cliccarci sopra.

 

PILLOLA N.4

Valutata l’importanza del posizionamento google, arriviamo alla domanda clou: come realizzare un buon posizionamento google? A domanda semplice, risposta complessa: il posizionamento google non dipende da un unico fattore ma da una molteciplità di fattori. Fattori che riguardano direttamente il sito (fattori in-site) e fattori che sono esterni ma comunque legati ad esso (fattori out-site). Ecco una lista dei principali fattori in-site che contribuiscono ad un buon posizionamento google:

– contenuti;

– ottimizzazione del sito.

I principali fattori out-site che contribuiscono ad un buon posizionamento google sono:

-penalizzazioni google;

– reputazione del sito web;

– aspetto social del sito web.

 

Analizziamo nel dettaglio questi fattori.

Con il termine contenuti si fa riferimento a tutto ciò che troviamo nel sito. Come dice la parola stessa si tratta della sostanza del tuo sito. Al fine di ottenere un buon posizionamento google è necessario che ciò che viene trattato nel sito venga descritto nel modo più specifico ed esaustivo possibile. Evita mi raccomando di scopiazzare qua e là. Capirai il perchè continuando a leggere.

L’ottimizzazione del sito è il risultato di una serie di variabile che fanno sì che il tuo sito sia facilmente individuato dagli spider google. Queste variabili sono: titolo contenente la parola usata per il posizionamento, un solo H1, presenza nel testo della parola chiave (almeno 10 volte), articoli con un numero consistente di parole, uso di metatag (parole che sono collegate alla parola chiave), presenza di link che rimandano al sito e di link che puntano ad altri siti.

Per penalizzazione google si fa invece riferimento ad una serie di interventi da parte di google volti a sanzionare atteggiamenti poco leciti o professionali che potresti aver adottato per la costruzione del tuo sito. Un esempio? Il classico copia ed incolla!

E arriviamo così agli ultimi due fattori. La reputazione del sito fa riferimento al numero di siti web che menzionano in tuo sito (link). Ovviamente più se ne parla più il tuo sito acquista importanza agli “occhi” di google. Qui particolare attenzione va rivolta a quei siti non ben strutturati e che quindi google valuterà poco. Altro aspetto degno di nota è che non tutti i siti accettano i tuoi link. L’aspetto social del sito fa riferimento alle connessioni tra il tuo sito web e i vari siti social in generale (Facebook-Instagram…)

 

PILLOLA N.5

Passiamo ora ad un’altra domanda. Quali sono le tempistiche per ottenere un buon posizionamento google? Ci vuole tempo. Non c’è che dire. Diciamo da 2-3 mesi in poi. Questo perchè bisogna considerare una serie di variabili primo tra tutti la concorrenza. Considera poi, nel caso tu fossi neofita sull’argomento, che il tempo necessario per ottenere un buon posizionamento google sarà maggiore. Questo perché ti servirà del tempo per studiare, capire come fare, pianificare la strategia ottimale per arrivare in prima pagina. Una valida alternativa potrebbe essere quella di rivolgervi ad aziende online esperte in materia di posizionamento google.

 

Queste sono le pillole per iniziare.
Ora che hai una base sta a te decidere cosa fare per raggiungere un buon posizionamento.

Se vuoi saperne di più riguardo al misterioso mondo web, non ti resta che continuare a leggere.

 

Mary